Display and Capitalism: a Bolzano la conferenza internazionale sul rapporto tra capitalismo, tecnologia e arti visive – 10/11 giugno 2025

A project by:

UNIBZ

Libera Università
di Bolzano

In partnership with:

NABA

Nuova Accademia
di Belle Arti

ABANA

Accademia di Belle Arti
di Napoli

Nell’ambito del progetto P+ARTS – Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability, la Libera Università di Bolzano , in collaborazione con Naba, Nuova Accademia di Belle Arti e ABANA – Accademia di belle arti di Napoli, il 10 e 11 giugno ospita la conferenza Display and Capitalism, dedicata a indagare il rapporto tra capitalismo, tecnologia e arti visive attraverso la lente del display.

In un’epoca dominata dall’economia dell’attenzione, il display non è solo uno strumento tecnico, ma una struttura epistemica ed economica che organizza la percezione, determina il valore e disciplina il visibile. Il capitalismo contemporaneo si fonda sempre più su processi di visualizzazione: dalle interfacce digitali al mercato dell’arte, dai social media alla realtà aumentata, il display è il mezzo attraverso cui merci, corpi e idee diventano visibili e consumabili.

La conferenza si propone di esplorare questi temi attraverso un confronto tra filosofi, artisti, teorici dei media e scienziati sociali, articolandosi su quattro assi principali: l’estetica e la politica dell’esposizione, le tecnologie della visibilità, la tensione tra esposizione e occultamento nelle pratiche artistiche, e l’influenza dell’estetica capitalista sugli spazi espositivi, urbani e digitali.

Display and Capitalism invita a riflettere criticamente sul ruolo della visualità nell’economia contemporanea e sulle possibilità di un’estetica che sfidi le logiche del display capitalista.

Scarica il programma

As part of the P+ARTS – Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability project, the Free University of Bozen-Bolzano, in collaboration with NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, and ABANA – Accademia di Belle Arti di Napoli, will host the conference Display and Capitalism on 10–11 June, dedicated to investigating the relationship between capitalism, technology, and the visual arts through the lens of the display.

In an era dominated by the attention economy, the display is not merely a technical device but an epistemic and economic structure that organises perception, determines value, and disciplines what is visible. Contemporary capitalism increasingly relies on processes of visualisation: from digital interfaces to the art market, from social media to augmented reality, the display is the medium through which commodities, bodies, and ideas become visible and consumable.

The conference aims to explore these issues by bringing together philosophers, artists, media theorists, and social scientists, and is structured around four main axes: the aesthetics and politics of exhibition, the technologies of visibility, the tension between exposure and concealment in artistic practices, and the influence of capitalist aesthetics on exhibition spaces—both urban and digital.

Display and Capitalism invites participants to critically reflect on the role of visuality in the contemporary economy and on the possibilities of an aesthetics capable of challenging the logics of the capitalist display.