DIALOGUES – III

Nell’ambito di P+ARTS, IAAD promuove la terza edizione del progetto Dialogues, che conferma una traiettoria curatoriale ormai definita: esplorare la soglia tra arte e design come spazio di contaminazione, attraversamento e trasformazione. Il 24 marzo presso Officine AdHoc, nel Barriera Design District di Torino, si inaugura una nuova tappa di questo percorso, nato per mettere in relazione pratiche progettuali e sperimentazione artistica.

L’iniziativa prende forma attraverso una open call rivolta alla comunità dell’Istituto, invitando studenti e studentesse a sviluppare lavori capaci di interrogare il rapporto tra discipline e linguaggi diversi. L’obiettivo è indagare quei territori ibridi in cui arte e design si incontrano, si influenzano reciprocamente o si mettono in discussione, generando nuove prospettive di ricerca e forme di espressione contemporanea.

I progetti selezionati, sviluppati in dialogo con la curatrice Lucrezia Nardi, compongono un percorso espositivo articolato che attraversa media e approcci differenti: video, installazioni scultoree, ambienti sonori, editoria indipendente e pratiche visive sperimentali. Le opere affrontano questioni legate all’identità, al rapporto tra umano e non umano, alla dimensione percettiva del suono e alle trasformazioni dello spazio urbano.

In mostra i lavori di Simone Fontana, Paolo Frassato, Matteo Melotto, Martino Giannone e Camilla Ekaterina Balzarotti, affiancati dalle menzioni speciali di Chiara Caggiano e del duo Luca Giuseppe Terlizzi / Pietro Alfieri. Insieme delineano una costellazione di ricerche che dimostra una sorprendente maturità progettuale e una forte consapevolezza dei linguaggi contemporanei.

Il progetto si inserisce all’interno di P+ARTS, iniziativa finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU attraverso il PNRR, che promuove la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private e rafforza il dialogo tra istituti AFAM e università su tutto il territorio nazionale.

DIALOGUES

Within the framework of P+ARTS, IAAD presents the third edition of Dialogues, a project that continues a clearly defined curatorial direction: exploring the threshold between art and design as a space of exchange, hybridization, and transformation.

On March 24, at Officine AdHoc in the Barriera Design District in Turin, a new chapter of the initiative will open, conceived as a platform connecting design practices with artistic experimentation.

The exhibition originates from an open call addressed to the Institute’s community, inviting students to develop projects that critically investigate the relationship between disciplines and creative languages. The aim is to explore those hybrid territories where art and design intersect, influence one another, or challenge established boundaries, generating new perspectives and forms of contemporary expression.

The selected projects, developed in dialogue with curator Lucrezia Nardi, form a multifaceted exhibition path including video works, sculptural installations, sound-based environments, independent publishing, and experimental visual practices. The works address themes such as identity, human and non-human relations, sonic perception, and the ongoing transformations of urban space.

The exhibition features works by Simone Fontana, Paolo Frassato, Matteo Melotto, Martino Giannone, and Camilla Ekaterina Balzarotti, alongside special mentions awarded to Chiara Caggiano and the duo Luca Giuseppe Terlizzi / Pietro Alfieri. Together they outline a constellation of research practices that reveal both conceptual maturity and a strong awareness of contemporary visual languages.

The project is part of P+ARTS, funded by the European Union – NextGenerationEU, and promotes collaboration between public and private institutions while strengthening the connections between AFAM institutes and universities across Italy.