Unframing Knowledge: le aree tematiche tematiche del convegno

Unframing Knowledge: Artistic Research Beyond Theory and Practice, il primo convegno in Italia sulla Ricerca Artistica condotto attraverso una selezione  double peer review, si articola in sette aree tematiche che esplorano, attraverso prospettive interdisciplinari, le nuove traiettorie della ricerca artistica contemporanea.


Rethinking Research Methods indaga i modi in cui la ricerca artistica genera conoscenza — poetica, concettuale e istituzionale — sperimentando nuovi paradigmi di valutazione e mappatura. Dal ruolo delle pratiche tacite alla ridefinizione dei criteri di “impatto”, il tema interroga le metriche e gli ecosistemi della conoscenza artistica.


Art, Media and Technology esplora le infrastrutture ibride della ricerca, dove vecchi e nuovi media si intrecciano: dalle matrici cibernetiche alle maschere performative, dal teatro virtuale alle simulazioni digitali che mettono in scena la relazione tra corpo, macchina e linguaggio visivo.


Mediterranean Ecologies and Situated Perspectives propone il Mediterraneo come laboratorio di saperi incarnati, reti transnazionali e prospettive femministe. L’ecologia costiera diventa metafora di interconnessione e mobilità culturale, immaginando un network artistico mediterraneo fondato sullo scambio.


AI: Mapping Tools and Critical Deconstruction affronta l’intelligenza artificiale come strumento e oggetto critico: dai processi di “disapprendimento” alle pratiche di resistenza algoritmica, fino all’uso delle piattaforme come spazi politici nella formazione artistica.


AI and Emergent Practices presenta invece un approccio collaborativo tra artista e macchina: l’improvvisazione, la creazione di “doppi digitali” e le forme di co-produzione semantica aprono un campo postumano per la musica e le arti visive.


Exhibiting and Distributing Artistic Research riflette sulle modalità di diffusione della ricerca: dalla visualizzazione dei processi alla riattivazione degli archivi online, fino alle pratiche indipendenti e alle culture DIY che rivendicano una giustizia nella distribuzione del sapere artistico.


Infine, New Ecologies in Artistic Research esplora l’immaginario ecologico contemporaneo: dal disegno architettonico solare alla percezione postumana, dall’ecologia bioacustica alla memoria digitale. Queste “nuove ecologie” ridisegnano il rapporto tra arte, ambiente e tecnologia, invitando a ripensare la sensibilità umana in un orizzonte più-que-umano.

È facile intuire che il convegno sarà il palcoscenico ideale per immaginare come la ricerca artistica possa ridisegnare il futuro!

UNFRAMING KNOWLEDGE – the thematic areas of the conference

Unframing Knowledge: Artistic Research Beyond Theory and Practice, the first conference in Italy on Artistic Research conducted through a double peer-reviewed selection, unfolds across seven thematic areas that explore, through interdisciplinary perspectives, the new trajectories of contemporary artistic research.

Rethinking Research Methods investigates how artistic research generates knowledge—poetic, conceptual, and institutional—by experimenting with new paradigms of evaluation and mapping. From the role of tacit practices to the redefinition of “impact” criteria, this theme interrogates the metrics and ecosystems of artistic knowledge.

Art, Media and Technology explores the hybrid infrastructures of research, where old and new media intertwine: from cybernetic matrices to performative masks, from virtual theatre to digital simulations staging the relationship between body, machine, and visual language.

Mediterranean Ecologies and Situated Perspectives proposes the Mediterranean as a laboratory of embodied knowledge, transnational networks, and feminist perspectives. Coastal ecology becomes a metaphor of interconnection and cultural mobility, envisioning a Mediterranean artistic network grounded in exchange.

AI: Mapping Tools and Critical Deconstruction addresses artificial intelligence both as a tool and as a critical object: from processes of “unlearning” to algorithmic resistance practices, up to the use of platforms as political spaces in artistic training.

AI and Emergent Practices instead presents a collaborative approach between artist and machine: improvisation, the creation of “digital doubles,” and forms of semantic co-production open up a posthuman field for music and the visual arts.

Exhibiting and Distributing Artistic Research reflects on the modalities of dissemination: from process visualization to the reactivation of online archives, from independent practices to DIY cultures that claim justice in the distribution of artistic knowledge.

Finally, New Ecologies in Artistic Research explores the contemporary ecological imagination: from solar architectural design to posthuman perception, from bioacoustic ecology to digital memory. These “new ecologies” redraw the relationship between art, environment, and technology, inviting us to rethink human sensitivity within a more-than-human horizon.

It is easy to see how this conference will be the ideal stage to imagine how artistic research can reshape the future!

P+ARTS | Bando di Selezione per Casa Editrice

NABA Nuova Accademia di Belle Arti, in qualità di capofila del partenariato relativo al progetto P+ARTS, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.4 “Didattica e competenze universitarie avanzate”, sotto-investimento T5 “Partenariati strategici/iniziative per innovare la dimensione internazionale del sistema AFAM” (CUP: G43C24000640006, codice progetto INTAFAM00037), intende individuare, mediante procedura comparativa trasparente, una Casa Editrice qualificata cui affidare il ruolo esclusivo di partner editoriale ufficiale del progetto.

Finalità della selezione

La procedura mira a selezionare un partner editoriale unico che garantisca standard qualitativi elevati, rigore scientifico e uniformità editoriale nella produzione e diffusione delle pubblicazioni legate al progetto P+ARTS, nel rispetto della coerenza comunicativa istituzionale e della trasparenza amministrativa.

Modalità di svolgimento della selezione

La selezione si svolgerà attraverso le seguenti fasi procedurali:

  • Invito pubblico alla manifestazione di interesse;
  • Ricezione e valutazione delle candidature editoriali presentate;
  • Selezione definitiva mediante valutazione comparativa condotta dai Responsabili Scientifici di partenariato sulla base di criteri tecnico-scientifici e amministrativi;
  • Formalizzazione contrattuale mediante la stipula di un accordo quadro con validità estesa fino a un anno successivo alla conclusione del progetto.

Requisiti essenziali per la partecipazione

Le Case Editrici interessate devono soddisfare obbligatoriamente i seguenti requisiti:

  • Abilitazione al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA);
  • Capacità di realizzazione editoriale diversificata, inclusiva di cataloghi, atti di convegni, materiali didattici, contenuti editoriali multimediali e transmediali.

Documentazione richiesta per la candidatura

Ogni Casa Editrice interessata deve obbligatoriamente presentare:

  • Una lettera formale di candidatura contenente il profilo editoriale;
  • Una dettagliata proposta economica comprensiva di tutte le informazioni necessarie alla valutazione finale, secondo i criteri descritti nel bando allegato.

Modalità e termini di presentazione delle candidature

Le candidature devono essere trasmesse entro e non oltre il giorno 23 giugno 2025, esclusivamente tramite posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi istituzionali:

Non saranno prese in considerazione candidature pervenute oltre il termine indicato o tramite modalità differenti da quelle sopra riportate.

Calendario della procedura di selezione

Pubblicazione dell’avviso: 9 giugno 2025
Scadenza presentazione candidature: 23 giugno 2025
Comunicazione esito della selezione: Entro il 18 luglio 2025

Informazioni aggiuntive e documentazione integrale

Per informazioni dettagliate sui criteri di valutazione (profilo editoriale, capacità distributiva, offerta economica, servizi editoriali e aspetti contrattuali) e sulle specifiche tecniche richieste per le pubblicazioni, si rimanda integralmente al bando ufficiale, consultabile e scaricabile nel formato PDF di seguito indicato:

Scarica qui il bando completo in PDF

Unframing Knowledge: 185 candidature da tutto il mondo per il convegno internazionale che ridefinisce la ricerca artistica tra arte, tecnologia e società

La call for papers per Unframing Knowledge: Artistic Research Beyond Theory and Practice ha registrato una straordinaria partecipazione, con 185 proposte inviate da ricercatrici e ricercatori, artiste e artisti provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa, promossa nell’ambito del progetto P+ARTS, segna un punto di svolta nel dibattito internazionale sulla ricerca artistica, posizionandosi come uno degli appuntamenti più significativi e visionari del settore.

Sebbene la partecipazione italiana resti consistente, il convegno ha catalizzato l’interesse di studiosi e creativi da Paesi come Austria, Regno Unito, Irlanda, Cina, Stati Uniti, Germania, India, Cile, Francia, Belgio, Norvegia e molti altri. Un segnale chiaro: la ricerca artistica è oggi terreno fertile di sperimentazione e riflessione critica, capace di attivare un dialogo transnazionale sulle grandi trasformazioni contemporanee.

L’evento – che si terrà dal 27 al 29 ottobre 2025 nella suggestiva cornice del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli – e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli – si propone di superare le dicotomie tra teoria e pratica, esplorando le intersezioni tra arte, scienza, tecnologia, ecologie emergenti e dinamiche geopolitiche. Una piattaforma di confronto aperta, interdisciplinare, dove l’artista assume un ruolo attivo nel ridisegnare il pensiero critico e immaginare futuri sostenibili.

Unframing Knowledge è il riflesso diretto della visione di P+ARTS: costruire un ecosistema della ricerca artistica capace di connettere istituzioni, linguaggi e prospettive, per promuovere l’arte come motore di conoscenza e trasformazione sociale. Napoli, con la sua stratificazione culturale e il suo respiro internazionale, sarà lo scenario ideale per dare forma a questo ambizioso orizzonte.

“Unframing Knowledge”: 185 Submissions from Around the World for the International Conference Redefining Artistic Research Across Art, Technology, and Society

The call for papers for Unframing Knowledge: Artistic Research Beyond Theory and Practice has drawn an extraordinary response, with 185 proposals submitted by researchers and artists from across the globe. The initiative, part of the P+ARTS project, marks a turning point in the international discourse on artistic research, establishing itself as one of the most significant and visionary events in the field.

While Italian participation remains substantial, the conference has attracted scholars and creatives from countries including Austria, the United Kingdom, Ireland, China, the United States, Germany, India, Chile, France, Belgium, Norway, and many others. The message is clear: artistic research is now a fertile ground for experimentation and critical reflection, capable of fostering a transnational dialogue on the major transformations of our time.

The event – to be held from 27 to 29 October 2025 in the evocative setting of the MANN – National Archaeological Museum of Naples – and the Naples Academy of Fine Arts – aims to transcend the dichotomies between theory and practice, exploring the intersections of art, science, technology, emergent ecologies, and geopolitical dynamics. It will serve as an open, interdisciplinary platform in which the artist plays an active role in reshaping critical thought and imagining sustainable futures.

Unframing Knowledge is a direct reflection of the vision behind P+ARTS: to build an ecosystem for artistic research that connects institutions, languages, and perspectives, promoting art as a driver of knowledge and social transformation. Naples, with its cultural stratification and international outlook, offers the ideal setting in which to realise this ambitious vision.